Trasformismo calendarista

Evidentemente il futuro è già scritto. Il futuro è dei nerd, si vocifera in giro. Il futuro è altrove, il futuro rimane, il futuro non esiste.Per il Pdl, il futuro è sempre più nelle mani dello showbiz. Pardon, di tutta la scena politica italiana il futuro è nelle mani dello showbiz. Ma il caso Luxuria è già storia, ora si guarda al futuro.In questo caso, il futuro a Roma, per i romeni, si chiama Ramona Badescu. Già sostenitrice di Alemanno durante la sua campagna elettorale, ora l'attrice è stata nominata dal sindaco sua Consigliera per i problemi dell'immigrazione.
Fin qui, nulla di nuovo: la candidatura era stata espressa già a metà luglio.
Evidentemente, però, la presenza della Badescu al Comune non piace molto ai cittadini. Oggi, infatti, è stata contestata all'uscita dell'Accademia di Romania dopo la votazione per le elezioni politiche. Critiche comunque costruttive, lontane dalla vis polemica come nei confronti della Carfagna. Si sa che sparare sulla Croce Rossa è sempre facile: gli effetti non sono controllabili.
In effetti, come fa notare Cosmin Va bene che una donna sia bella, se fa un calendario glielo compro, ma non voglio una persona così in Comune, è inadeguata e non conosce i nostri problemi. Molto pragmatico. Altre voci affermano con decisione il fatto che sia inadatta, oppure che non rappresenti i problemi della comunità romena a Roma. Altre ancora l'accusano di voltagabbana, da comunista a braccio destro di un fascista. In sostanza, si chiedono come mai Alemanno l'abbia scelta, dato che i suoi precedenti sono solo Miss Romania.  
E così, lo showbiz evolve. Dopo l'incontro con Lula fra Berlusconi e i calciatori brasiliani del Milan, Ronaldhino diventerà il prossimo rappresentante nei rapporti internazionali fra Italia-Brasile. 
Milesmood

Suffragio universale - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 21
1.
Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2.
Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
3.
La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

* * *

المادة 21
1. 
لكل فرد الحق في الاشتراك في إدارة الشؤون العامة لبلاده ما مباشرة وإما بواسطة ممثلين يختارون اختيارا حرا.
2. 
لكل شخص نفس الحق الذي لغيره في تقلد الوظائف العامة في البلاد.
3.
إن إرادة الشعب هي مصدر سلطة الحكومة، ويعبر عن هذه الإرادة بانتخابات نزيهة دورية تجري على أساس الاقتراع السري وعلى قدم المساواة بين الجميع أو حسب أي إجراء مماثل يضمن حرية التصويت.

* * *

第 二 十 一 条
1.
㈠ 人 人 有 直 接 或 通 过 自 由 选 择 的 代 表 参 与 治 理 本 国 的 权 利。
2.
㈡ 人 人 有 平 等 机 会 参 加 本 国 公 务 的 权 利。
3.
㈢ 人 民 的 意 志 是 政 府 权 力 的 基 础; 这 一 意 志 应 以 定 期 的 和 真 正 的 选 举 予 以 表 现, 而 选 举 应 依 据 普 遍 和 平 等 的 投 票 权, 并 以 不 记 名 投 票 或 相 当 的 自 由 投 票 程 序 进 行。

* * *

Article 21
1.
Everyone has the right to take part in the government of his country, directly or through freely chosen representatives.
2.
Everyone has the right to equal access to public service in his country.
3.
The will of the people shall be the basis of the authority of government; this will shall be expressed in periodic and genuine elections which shall be by universal and equal suffrage and shall be held by secret vote or by equivalent free voting procedures.

* * *

Artículo 21
1.
Toda persona tiene derecho a participar en el gobierno de su país, directamente o por medio de representantes libremente escogidos.
2.
Toda persona tiene el derecho de acceso, en condiciones de igualdad, a las funciones públicas de su país.
3.
La voluntad del pueblo es la base de la autoridad del poder público; esta voluntad se expresará mediante elecciones auténticas que habrán de celebrarse periódicamente, por sufragio universal e igual y por voto secreto u otro procedimiento equivalente que garantice la libertad del voto.

* * *

Article 21
1.
Toute personne a le droit de prendre part à la direction des affaires publiques de son pays, soit directement, soit par l'intermédiaire de représentants librement choisis.
2.
Toute personne a droit à accéder, dans des conditions d'égalité, aux fonctions publiques de son pays.
3.
La volonté du peuple est le fondement de l'autorité des pouvoirs publics; cette volonté doit s'exprimer par des élections honnêtes qui doivent avoir lieu périodiquement, au suffrage universel égal et au vote secret ou suivant une procédure équivalente assurant la liberté du vote.

* * *

Articolul 21
1.
Orice persoană are dreptul de a lua parte la conducerea treburilor publice ale ţării sale, fie direct, fie prin reprezentanţi liber aleşi.
2.
Orice persoană are dreptul de acces egal la funcţiile publice din ţăra sa.
3.
Voinţa poporului trebuie să constituie baza puterii de stat; această voinţă trebuie să fie exprimată prin alegeri nefalsificate, care să aibă loc în mod periodic prin sufragiu universal, egal şi exprimat prin vot secret sau urmînd o procedură echivalentă care să asigure libertatea votului.

* * *

Neni 21.
1.
Gjithkush ka të drejtë të marrë pjesë në qeverisjen e vendit të vet, drejtpërdrejt ose me anë të përfaqsuesve të zgjedhur lirisht.
2.
Gjithkush ka njëlloj të drejtë të hyjë në shërbimet publike në vendin e vet.
3.
Vullneti i popullit është baza e pushtetit shtetëror; ky vullnet duhet të shprehet në zgjedhje periodike dhe të lira të cilat duhet të jenë të përgjithshme dhe votimi i barabartë, si dhe me votim të fshehtë ose sipas procedurës përkatëse të votimit të lirë.

Censori di tutto il mondo unitevi! Oggi anche l'osceno Tiepolo dovrebbe pagare la porno-tax?

E' stato nascosto nell'attico di un castello francese per 200 anni. E poco importa che sia un capolavoro di quello zozzone del Giambattista Tiepolo (ricordate il "capezzoluccio" finito nella sala stampa di Berlusconi?): il seno nudo della mitica Flora non era fuori solo dal vestito, ma era fuori anche dalla morale comune del tempo. In una parola, osceno.

Finalmente il dipinto è stato ritrovato e martedì verrà messo all'asta a Londra da Christie's, per una cifra che potrebbe sfiorare il milione di sterline [Repubblica]. Chissà chi lo acquisterà...

Certamente non un museo italiano: già i soldi sono pochi, figurarsi poi se ti puoi permettere di esporre un quadro osceno e finire per pagare la porno-tax...

Insomma, dopo la fuga dei cervelli, ecco la fuga delle tette firmate Tiepolo. Ma, per fortuna, ci teniamo stretti Sandro Bondi, il ministro controlla-porno. Lui le tette non le ha. E per quanto riguarda il cervello...


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* Torna la porno-tax: come finanziare le seghe di Sandro Bondi con i soldi dei cittadini italiani
* Silvio Berlusconi censura Giambattista Tiepolo. E la verità.

Riunione e associazione - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 20
1.
Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2.
Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

* * *

المادة 20
1. 
لكل شخص الحق في حرية الاشتراك في الجمعيات والجماعات السلمية.
2. 
لا يجوز إرغام أحد على الانضمام إلى جمعية ما.

* * *

第 二 十 条
1.
㈠ 人 人 有 权 享 有 和 平 集 会 和 结 社 的 自 由。
2.
㈡ 任 何 人 不 得 迫 使 隶 属 于 某 一 团 体。

* * *

Article 20
1.
Everyone has the right to freedom of peaceful assembly and association.
2.
No one may be compelled to belong to an association.

* * *

Artículo 20
1.
Toda persona tiene derecho a la libertad de reunión y de asociación pacíficas.
2.
Nadie podrá ser obligado a pertenecer a una asociación.

* * *

Article 20
1.
Toute personne a droit à la liberté de réunion et d'association pacifiques.
2.
Nul ne peut être obligé de faire partie d'une association.

* * *

Articolul 20
1.
Orice persoană are dreptul la libertatea de întrunire şi de asociere paşnică.
2.
Nimeni nu poate fi silit să făcă parte dintr-o asociaţie.

* * *

Neni 20.
1.
Gjithkush ka të drejtën e lirisë së mbledhjes dhe bashkimit paqësor.
2.
Asnjeri nuk duhet të detyrohet të bëjë pjesë në ndonjë bashkim.

Torna la porno-tax: come finanziare le seghe di Sandro Bondi con i soldi dei cittadini italiani

Ci mancava davvero. Ogni tanto spunta, brucia come un fuoco di paglia e si spegne... Ma, sotto la cenere, è sempre pronta a tornare.

Stiamo parlando della porno-tax, idea frutto della mente del forzidiot... ehm, del forzitaliota Vittorio Emanuele Falsitta, ovvero del nuovo piccolo Messia: il suo sito personale contiene solo questa scritta: "On. Vittorio Emanuele Falsitta. Cittadino: vuoi che lo Stato rappresenti bene il tuo orgoglio di essere italiano, il che, anizitutto, significa governare con giustizia, forza e rispetto? Pensaci bene perché questo implica sacrificio. Ma se lo vuoi veramente ricorda il mio nome e seguimi". Stop.

L'idea è stata poi ripresa dalla banderuola dell'estrema destra Daniela Santanchè tre anni fa, per tornare ancora oggi, per la terza volta, alla ribalta.

Non si vuole fare del moralismo, si spiega dalle parti della maggioranza, ma la misura, che prevede un'addizionale del 25% sui redditi che derivano dalla produzione o commercializzazione di materiale pornografico, avrebbe finalità puramente economiche per affrontare la crisi mondiale dei mercati. Addirittura.

Ma la cosa più divertente è questa: come riporta il Corriere della Sera in home page (ma stranamente non all'interno dell'articolo), "spetterà al ministro Bondi stabilire cosa è porno e cosa è 'soft'". Abbiamo capito bene? Avremo un ministro dei Beni e delle Attività Culturali che passerà il suo tempo a visionare riviste, film, trasmissioni tv e opere teatrali porno o "quasi porno", ovviamente a carattere eterosessuale, gay, bisex, trans, lesbico, sadomaso, feticista, zoofilo, ecc...? E come farà a giudicare? Se lo eccita è porno, altrimenti non lo è?

E alla fine dei conti, come potete non essere felici di pagare con le vostre tasse le seghe del simpatico Sandro?


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Opinione ed espressione - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

* * *

المادة 19
لكل شخص الحق في حرية الرأي والتعبير. ويشمل هذا الحق حرية اعتناق الآراء دون أي تدخل، واستقاء الأنباء والأفكار وتلقيها وإذاعتها بأية وسيلة كانت دون تقيد بالحدود الجغرافية.

* * *

第 十 九 条
人 人 有 权 享 有 主 张 和 发 表 意 见 的 自 由; 此 项 权 利 包 括 持 有 主 张 而 不 受 干 涉 的 自 由, 和 通 过 任 何 媒 介 和 不 论 国 界 寻 求、 接 受 和 传 递 消 息 和 思 想 的 自 由。

* * *

Article 19
Everyone has the right to freedom of opinion and expression; this right includes freedom to hold opinions without interference and to seek, receive and impart information and ideas through any media and regardless of frontiers.

* * *

Artículo 19
Todo individuo tiene derecho a la libertad de opinión y de expresión; este derecho incluye el no ser molestado a causa de sus opiniones, el de investigar y recibir informaciones y opiniones, y el de difundirlas, sin limitación de fronteras, por cualquier medio de expresión.

* * *

Article 19
Tout individu a droit à la liberté d'opinion et d'expression, ce qui implique le droit de ne pas être inquiété pour ses opinions et celui de chercher, de recevoir et de répandre, sans considérations de frontières, les informations et les idées par quelque moyen d'expression que ce soit.

* * *

Articolul 19
Orice om are dreptul la libertatea opiniilor şi exprimării; acest drept include libertatea de a avea opinii fără fără imixtiune din afară,precum şi libertatea de a căuta, de a primi şi de a răspîndi informaţii şi idei prin orice mijloace si independent de frontierele de stat.

* * *

Neni 19.
Gjithkush ka të drejtën e lirisë së mendimit dhe të shprehjes; kjo e drejtë përfshin lirinë e mendimit pa ndërhyrje, si dhe lirinë e kërkimit, marrjes dhe njoftimit të informacionit dhe ideve me çfarëdo mjeti qoftë, pa marrë parasysh kufijtë.

Il pachistano gandhiano, gli attentati di Mumbai e la democrazia di prosciutto e insalata

La vita da pendolare sul treno è fatta anche di incontri e piccole amicizie. Una sera, ad esempio, mi siedo sulla mia poltroncina unta e bisunta, dopo una giornata abbastanza faticosa. Non faccio molto caso a chi sale e a chi scende, a dire il vero. Comunque, dopo un paio di fermate, sento una voce dai sedili retrostanti: "Mi scusi...". Mi giro e vedo due facce.

La prima faccia non mi è nuova. E' un ragazzo brasiliano, con una zazzera riccia, nera e spettinata che non te la puoi confondere. L'ho già notato altre volte: veste sempre borchie, catene e delle specie di tirapugni... Ammetto che vederlo sul proprio stesso vagone la sera non è molto rassicurante, almeno fin quando non ti mostra sul videofonino le immagini della nipotina, rimasta in Brasile, e gli vengono le lacrime agli occhi... Sì, negli occhi suoi, negli occhi di Carlos (permettetemi di dargli un nome di fantasia), del ragazzo col tirapugni che studia medicina e che non farebbe male a una mosca.

Ma non voglio parlarvi di lui, ora. Voglio parlarvi del secondo viso, fino ad allora mai visto. O mai notato. Carnagione, tratti, barba... appena lo vedi capisci da dove viene.

E' lui, con un enorme dizionario aperto sulle cosce, che ripete: "Mi scusi...". "Sì?" replico io. "Come si dice in italiano il femminile di Satana?" chiede lui. Sì, mi chiede proprio il femminile di Satana!

Il suo italiano non è certo perfetto, sembra quello di chi sta qui da pochi anni. Sikandar (altro nome di fantasia), invece, è arrivato dal Pakistan da appena tre mesi. L'italiano non l'ha mai studiato, ma con le lingue non ha alcun problema: già sa, oltre all'urdu, l'inglese, l'arabo, il francese, il giapponese, il russo... e non ricordo cos'altro.

Quella prima sera mi spiega subito quale sia la sua triade di valori: "Dio, patria e bomba atomica". Ah... Le donne italiane sono troppo svestite, ostentano troppo la propria femminilità, le gambe, i seni, i capelli, dice lui. Ma cinque minuti dopo si sta lamentando perché i suoi amici connazionali sono riusciti a fidanzarsi, mentre a lui, che passa apposta tutto il sabato e la domenica al parco, nessuna sembra notarlo. Sikandar, da parte sua, è troppo timido per approcciarle.

Sikandar era così: tanti paroloni in bocca, il Corano, il Pakistan e signora Bomba Atomica. E questo Occidente corrotto...! Così si dava un tono. Ma si lasciava tentare piacevolmente da quelle ragazze poco vestite. Ed era avido di conoscere ogni minima parola della lingua di questo paese immorale. Così avido da portarsi sempre nello zaino, lui così mingherlino, il grande dizionario inglese-italiano della Paravia.

Non l'ho visto per qualche mese, Sikandar. E così, quando ho incontrato di nuovo Carlos, gli ho chiesto se sapesse che fine avesse fatto. Avevo pensato di tutto, anche al peggio. Ma quello che Carlos mi ha raccontato non lo avrei mai potuto neppure immaginare.

Sikandar, infatti, ha deciso di cambiare vita. Lui, il pachistano che inneggiava alla bomba atomica, ha trovato il suo nuovo modello: il pacifista indiano (!) Gandhi. Per assomigliargli di più si è rasato completamente i capelli ed è diventato vegetariano. E chissà se ha smesso di sognare ad occhi aperti le ragazze italiane...

Ricordando il vecchio Sikandar, io e Carlos ci siamo fatti un sacco di risate. Ma nella sua storia c'è qualcosa di meraviglioso: quel desiderio di raggiungere una pacifica e proficua convivenza con l'Altro, con il Diverso, quel desiderio che negava a parole e che ricercava nelle pagine del dizionario e che fantasticava sotto le minigonne delle ragazze del parco... beh, quel desiderio ha raggiunto la sua massima fioritura. Questo sì che lo chiamerei "trionfo della democrazia".

Ed è proprio a Sikandar che ho pensato in queste ore, mentre la conta dei morti degli attentati di Mumbai (ex Bombay), in India, cresceva inesorabile fino a superare la soglia dei cento, dei centodieci, dei centoventi... [Repubblica]. Lì, in quella città così lontana, si è compiuto un colossale attacco alla più grande democrazia del mondo. Non è Europa, non è America del Nord, non è Occidente, ma resta un colossale attacco alla più grande democrazia del mondo. Piango al pensiero della carneficina e tremo al pensiero degli intenti di chi l'ha compiuta.

Poi qui, in Italia, si risolve tutto come al solito: tante parole di circostanza e un minuto di silenzio per l'italiano morto (mentre delle altre decine e decine di vittime ce ne fottiamo un po' di meno...). E intanto nell'ombra qualcuno si prepara a portare i maiali a pisciare dove devono sorgere le moschee ("Avete visto cos'hanno fatto in India?"), qualcun altro tira fuori la risposta già pronta dal taschino anti-americano ("Non è il solito giochetto (11 settembre) per destabilizzare definitivamente le nazioni unite [...]?" chiede uno su Indymedia, e l'altro risponde: "Sicuramente è il solito giochetto! E' il nuovo corso di Obama"), senza dimenticare chi freme in attesa di una barzelletta del premier sugli attentati, perché almeno potrà gridare la propria indignazione e far finta di aver qualcosa di interessante da dire.

Siamo immobili nelle sabbie mobili delle nostre cazzate. Celentano ne aveva contate 125 milioni, ma il conto andrebbe urgentemente aggiornato. Perché qui, in questo paese agonizzante, sembra che il maggiore pericolo per la democrazia sia l'attaccamento alla poltrona di Villari. E che il massimo passo avanti sia l'incoronazione di Luxuria a regina dell'Isola dei Famosi. E tutti a scervellarsi su questo, dimenticando il resto.

Eppure i nemici della democrazia sono ben altri, perché la democrazia è ben altra cosa. I nemici della democrazia sono più grandi e sono più complessi e sono più forti di quello che troppo spesso pensiamo, sono quelli che sparano e non sono solo quelli. E la democrazia è una cosa molto più grande e molto più semplice e molto più fragile di quello che troppo spesso pensiamo.

Democrazia è mangiare col mio amico pachistano, io prosciutto e lui insalata, perché io sono italiano e ateo e lui pachistano e musulmano. E va bene così. O è mangiare col mio amico pachistano, io insalata e lui prosciutto, perché io sono italiana e musulmana e lui pachistano e cattolico. E va bene anche così. O è mangiare col mio amico pachistano, io prosciutto e lui insalata, perché a me piace il prosciutto e lui è un pachistano vegetariano gandhiano. E va bene così lo stesso.

Democrazia è mangiare insieme al mio amico pachistano, mangiare nello stesso piatto, mangiare rispetto reciproco, con le nostre identità contraddittorie ed ossimoriche, mutanti e mutagene. E con, soprattutto, la nostra voglia di mangiare insieme.

Little Prince(ss)

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Bimbi stranieri fuori dagli ospedali? I pediatri di Modena non ci stanno: firma anche tu!

La salute è uguale per tutti
della Segreteria Provinciale FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) di Modena

Curare gli indigenti, soprattutto i bambini, è un dovere deontologico per tutti i medici, ma è un imperativo etico per un paese civile. Non cancelliamo con un decreto un diritto costituzionale.

"...'Chi di questi ti sembra stato il prossimo di colui che fu ferito dai briganti?'.
Quello rispose 'Chi ha avuto compassione e si è preso cura di lui'.
Ed Egli disse: 'Va e fa anche tu lo stesso'."
Vangelo secondo Luca

L'art. 32 della Costituzione Italiana sancisce come diritto fondamentale dell'individuo il diritto alla tutela della salute e garantisce agli indigenti il diritto alle cure gratuite, anche nell'interesse della collettività.

Il DL 286/ 98 all'art. 35 prevede la gratuità delle cure urgenti ed essenziali anche agli stranieri non iscritti al SSN, privi di permesso di soggiorno, e privi di risorse economiche e non prevede nessuna segnalazione, salvo i casi di obbligatorietà di referto, come per i cittadini italiani.

La Lega Nord - Padania ha presentato attraverso 5 Senatori un emendamento che prevede l'abrogazione del comma 5 dell'art. 35 e abolisce la gratuità della prestazione urgente ed essenziale agli stranieri non iscritti al SSN e privi di risorse economiche, e propone inoltre l'obbligo per le autorità sanitarie di segnalarli all'autorità competente.

I Pediatri di libera scelta aderenti alla FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) operanti nel SSN, sottoscrittori di questo appello, ritengono gravissimo tale emendamento che finirebbe per respingere in sacche di esclusione la popolazione più indigente e ne richiedono il ritiro: esso non è soltanto la negazione di un diritto costituzionalmente sancito, ma costituisce anche un pericolo per la tutela della salute della collettività, per la mancata cura di patologie anche gravi, con conseguente rischio di diffusione e rappresenta inoltre un pericoloso passo legislativo verso l'abolizione del diritto alla cura.

Ritengono inoltre che la segnalazione all'autorità competente di un paziente indigente sia in aperto contrasto con il codice etico ordinistico al quale i medici debbono attenersi e di cui affermano il primato.

Denunciano con preoccupazione che tale emendamento priverà della assistenza sanitaria essenziale migliaia di bambini divenuti "per Decreto invisibili e senza diritti" in totale contrasto con la Convezione ONU sui diritti del fanciullo e richiedono che lo Stato Italiano firmatario con L. 176/91 della Convenzione ONU di New York del 20.11. 1989 sui diritti del fanciullo garantisca ad ogni minore straniero il pieno diritto di usufruire delle prestazioni mediche pediatriche a prescindere dalla regolarità del soggiorno.

Richiedono quindi a tutti i colleghi Pediatri, a tutti i Medici, agli Operatori Sanitari e a tutti i Cittadini Italiani ai quali stanno a cuore i fondamenti dello stato sociale e la solidarietà di sottoscrivere questo appello.

Firma anche tu l'appello!
http://appelli.arcoiris.tv/salute/

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"Vietato l'ingresso ai negri irregolari e pregiudicati". Al bar? No, in ospedale!

Pensiero e religione - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

* * *

المادة 18
لكل شخص الحق في حرية التفكير والضمير والدين. ويشمل هذا الحق حرية تغيير ديانته أو عقيدته، وحرية الإعراب عنهما بالتعليم والممارسة وإقامة الشعائر ومراعاتها سواء أكان ذلك سرا أم مع الجماعة.

* * *

第 十 八 条
人 人 有 思 想、 良 心 和 宗 教 自 由 的 权 利; 此 项 权 利 包 括 改 变 他 的 宗 教 或 信 仰 的 自 由, 以 及 单 独 或 集 体、 公 开 或 秘 密 地 以 教 义、 实 践、 礼 拜 和 戒 律 表 示 他 的 宗 教 或 信 仰 的 自 由。

* * *

Article 18
Everyone has the right to freedom of thought, conscience and religion; this right includes freedom to change his religion or belief, and freedom, either alone or in community with others and in public or private, to manifest his religion or belief in teaching, practice, worship and observance.

* * *

Artículo 18
Toda persona tiene derecho a la libertad de pensamiento, de conciencia y de religión; este derecho incluye la libertad de cambiar de religión o de creencia, así como la libertad de manifestar su religión o su creencia, individual y colectivamente, tanto en público como en privado, por la enseñanza, la práctica, el culto y la observancia.

* * *

Article 18
Toute personne a droit à la liberté de pensée, de conscience et de religion; ce droit implique la liberté de changer de religion ou de conviction ainsi que la liberté de manifester sa religion ou sa conviction, seule ou en commun, tant en public qu'en privé, par l'enseignement, les pratiques, le culte et l'accomplissement des rites.

* * *

Articolul 18
Orice om are dreptul la libertatea gîndirii, de conştiintă şi religie; acest drept include libertatea de a-şi schimba religia sau convingerea, precum şi libertatea de a-şi manifesta religia sau convingerea, singur sau împreună cu alţii, atît în mod public, cît şi privat, prin învăţătură, practici religioase, cult şi îndeplinirea riturilor.

* * *

Neni 18.
Gjithkush ka të drejtën e lirisë së mendimit, ndërgjegjes dhe besimit; kjo e drejtë përfshin lirinë e ndryshimit të besimit ose bindjeve dhe lirinë që njeriu, qoftë vetë ose në bashkësi me të tjerët, të shfaqë publikisht ose privatisht, besimin ose bindjen e vet me anë të dhënies së mësimeve, kryerjes së kultit dhe ceremonive fetare.

Diritto alla proprietà - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 17
1.
Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
2.
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

* * *

المادة 17
1. 
لكل شخص حق التملك بمفرده أو بالاشتراك مع غيره.
2. 
لا يجوز تجريد أحد من ملكه تعسفا.

* * *

第 十 七 条
1.
㈠ 人 人 得 有 单 独 的 财 产 所 有 权 以 及 同 他 人 合 有 的 所 有 权。
2.
㈡ 任 何 人 的 财 产 不 得 任 意 剥 夺。

* * *

Article 17
1.
Everyone has the right to own property alone as well as in association with others.
2.
No one shall be arbitrarily deprived of his property.

* * *

Artículo 17
1.
Toda persona tiene derecho a la propiedad, individual y colectivamente.
2.
Nadie será privado arbitrariamente de su propiedad.

* * *

Article 17
1.
Toute personne, aussi bien seule qu'en collectivité, a droit à la propriété.
2.
Nul ne peut être arbitrairement privé de sa propriété

* * *

Articolul 17
1.
Orice persoană are dreptul la proprietate, atît singură, cît şi în asociaţie cu alţii.
2.
Nimeni nu poate fi lipsit în mod arbitrar de proprietatea sa.

* * *

Neni 17.
1.
Gjithkush ka të drejtën të ketë pasuri, si vetëm ashtu edhe në bashkësi me të tjerët.
2.
Asnjeri nuk duhet të privohet arbitrarisht nga pasuria e tij.

Transgenderismo, sinistra e televisione spazzatura: ma alla fine chi sdogana chi?

Vladimir Luxuria vince "L'Isola dei Famosi" ed esultano tutti: movimenti e siti *qtblg, partiti e giornali di sinistra...

"La tv cambia sesso", titola su AprileOnLine Imma Battaglia... Sì, proprio quella lì, l'attivista che nessuno si fila e che per farsi pubblicità si mette a strillare a favore della proposta più ridicola che ci sia in circolazione, dai DiDoRe di Brunetta e Rotondi alle quote elettorali gay...

La tv sdogana la transessualità, titolano in tanti. "La rivincita dei diversi", esulta Babilonia. "La lezione di Vladimir Luxuria, soffiando un bacio con la manina", per Gay.tv. Luxuria dalla Ventura "rompe il tabù dell'eterosessualità [sic..] a tutti i costi", scrive Liberazione in prima pagina, dimostrando tra l'altro una preoccupante ignoranza sulla differenza tra orientamento sessuale e identità di genere... Ma come, la presenza di Luxuria all'Isola non doveva aver insegnato qualcosa agli italiani? E allora perché Liberazione compie errori così marchiani? E allora perché tanti altri giornali (Metro, il Giornale, Quotidiano Nazionale...) e siti (come TgCom),  parlano ancora della vittoria "del transessuale" (con un maschile imbarazzante)?

Premesso che non ne posso più della "sinistra triste ed infelice" che appena vede un po' di colore e simpatia storce il naso, forse sarebbe il caso di farsi qualche domanda in più. Ad esempio, chi ha sdoganato chi? L'Isola dei Famosi ha reso accettabile una persona trangender? O Luxuria si era guadagnata simpatia e rispetto già prima della trasmissione?

Non è che, in fin dei conti, è stata proprio Luxuria a sdoganare "L'Isola dei Famosi", a garantire alla tv spazzatura il marchio di qualità, presentando uno strumento di rincretinimento di massa come possibile strumento di educazione di massa? Dai, neppure la Gelmini le spara così grosse!

Ma questa vittoria mi ricorda un processo simile capitato con Bruno Vespa: il peggio, o giù di lì, del giornalismo italiano - quello che i modellini delle case in cui sono avvenuti gli infanticidi, quello che la Parietti come massima espressione della società civile di sinistra, quello che... - il peggio del giornalismo italiano, dicevo, legittimato a garante della terza Camera parlamentare grazie alla costante presenza dei leader (in cachemire e non) di sinistra.

Parafrasando Gramsci, "arrivare insieme alla televisione, è compiere azione comunista e rivoluzionaria"? Basta apparire in qualsiasi trasmissione tv per fare politica di sinistra? Ok, va bene. Ma che almeno smettano di accusare Berlusconi: non è il loro avversario, è il loro modello.

Insomma, la sinistra finirà per rinunciare a chiedere una commissione parlamentare d'inchiesta sul G8 di Genova in cambio di una puntata speciale di Forum. Che, rispetto a "Porta a porta" e alla "Isola dei Famosi", sarebbe già un enorme passo avanti...

Little Prince(ss)

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Matrimonio e famiglia - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 16
1.
Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2.
Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3.
La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

* * *

المادة 16
1.
للرجل والمرأة متا بلغا سن الزواج حق التزوج وتأسيس أسرة دون أي قيد بسبب الجنس أو الدين. ولهما حقوق متساوية عند الزواج وأثناء قيامه وعند انحلاله.
2.
لا يبرم عقد الزواج إلا برضى الطرفين الراغبين في الزواج رضى كاملا لا إكراه فيه.
3.
الأسرة هي الوحدة الطبيعية الأساسية للمجتمع ولها حق التمتع بحماية المجتمع والدولة.

* * *

第 十 六 条
1.
㈠ 成 年 男 女, 不 受 种 族、 国 籍 或 宗 教 的 任 何 限 制 有 权 婚 嫁 和 成 立 家 庭。 他 们 在 婚 姻 方 面, 在 结 婚 期 间 和 在 解 除 婚 约 时, 应 有 平 等 的 权 利。
2.
㈡ 只 有 经 男 女 双 方 的 自 由 和 完 全 的 同 意, 才 能 缔 婚。
3.
㈢ 家 庭 是 天 然 的 和 基 本 的 社 会 单 元, 并 应 受 社 会 和 国 家 的 保 护。

* * *

Article 16
1.
Men and women of full age, without any limitation due to race, nationality or religion, have the right to marry and to found a family. They are entitled to equal rights as to marriage, during marriage and at its dissolution.
2.
Marriage shall be entered into only with the free and full consent of the intending spouses.
3.
The family is the natural and fundamental group unit of society and is entitled to protection by society and the State.

* * *

Artículo 16
1.
Los hombres y las mujeres, a partir de la edad núbil, tienen derecho, sin restricción alguna por motivos de raza, nacionalidad o religión, a casarse y fundar una familia; y disfrutarán de iguales derechos en cuanto al matrimonio, durante el matrimonio y en caso de disolución del matrimonio.
2.
Sólo mediante libre y pleno consentimiento de los futuros esposos podrá contraerse el matrimonio.
3.
La familia es el elemento natural y fundamental de la sociedad y tiene derecho a la protección de la sociedad y del Estado.

* * *

Article 16
1.
A partir de l'âge nubile, l'homme et la femme, sans aucune restriction quant à la race, la nationalité ou la religion, ont le droit de se marier et de fonder une famille. Ils ont des droits égaux au regard du mariage, durant le mariage et lors de sa dissolution.
2.
Le mariage ne peut être conclu qu'avec le libre et plein consentement des futurs époux.
3.
La famille est l'élément naturel et fondamental de la société et a droit à la protection de la société et de l'Etat.

* * *

Articolul 16
1.
Cu începere de la împlinirea vîrstei legale, bărbătul şi femeia, fără nici o restricţie în ce priveşte rasa, naţionalitatea sau religia, au dreptul de a se căsători şi de a întemeia o familie. Ei au drepturi egale la contractarea căsătoriei, în decursul căsătoriei şi la desfacerea ei.
2.
Căsătoria nu poate fi încheiată decît cu consimţămîntul liber şi deplin al viiitorilor soţi.
3.
Familia constituie elementul natural şi fundamental al societăţii şi are dreptul la ocrotire din partea societăţii şi a statului.

* * *

Neni 16.
1.
Burrat dhe gratë në moshë të pjekur kanë të drejtë të lidhin martesë dhe formojnë familje, pa kurrfarë kufizimi për sa i përket racës, shtetësisë ose besimit. Ata kanë të drejta të barabarta si në rastin e lidhjes së martesës, gjatë martesës si dhe në rast shkurorëzimi.
2.
Martesa duhet të lidhet vetëm me pëlqimin plotësisht të lirë të personave që do të martohen.
3.
Familja është bërthama e natyrshme dhe themelore e shoqërisë dhe ka të drejtën e mbrojtjes nga shoqëria dhe shteti.

Diritto alla cittadinanza - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 15
1.
Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
2.
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

* * *

المادة 15
1. 
لكل فرد حق التمتع بجنسية ما.
2. 
لا يجوز حرمان شخص من جنسيته تعسفا أو إنكار حقه في تغييرها.

* * *

第 十 五 条
1.
㈠ 人 人 有 权 享 有 国 籍。
2.
㈡ 任 何 人 的 国 籍 不 得 任 意 剥 夺, 亦 不 得 否 认 其 改 变 国 籍 的 权 利。

* * *

Article 15
1.
Everyone has the right to a nationality.
2.
No one shall be arbitrarily deprived of his nationality nor denied the right to change his nationality.

* * *

Artículo 15
1.
Toda persona tiene derecho a una nacionalidad.
2.
A nadie se privará arbitrariamente de su nacionalidad ni del derecho a cambiar de nacionalidad.

* * *

Article 15
1.
Tout individu a droit à une nationalité.
2.
Nul ne peut être arbitrairement privé de sa nationalité, ni du droit de changer de nationalité.

* * *

Articolul 15
1.
Orice persoană are dreptul la o cetăţenie.
2.
Nimeni nu poate fi lipsit în mod arbitrar de cetăţenia sa sau de dreptul de a-şi schimba cetăţenia.

* * *

Neni 15.
1.
Gjithkush ka të drejtën e një shtetësie.
2.
Asnjeri nuk duhet të privohet arbitrarisht nga shtetësia e tij si dhe as nga e drejta që të ndërrojë shtetësinë.

Fatalità

Come volevasi dimostrare...
Crolla il tetto di una scuola a Rivoli, Torino.
Muore un ragazzo di 17 anni.
Le scuole cadono a pezzi (andiamo a memoria: come erano le nostre?).
Tagli in finanziaria sulle opere pubbliche.
Silvio Berlusconi: è stata una fatalità.

 Non serve aggiungere molto.

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/maltempo/problemi-sicurezza/problemi-sicurezza.html

Milesmood

Diritto all'asilo politico - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 14
1.
Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
2.
Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

* * *

المادة 14
1. 
لكل فرد الحق أن يلجأ إلى بلاد أخرى أو يحاول الالتجاء إليها هربا من الاضطهاد.
2. 
لا ينتفع بهذا الحق من قدم للمحاكمة في جرائم غير سياسية أو لأعمال تناقض أغراض الأمم المتحدة ومبادئها
.
* * *

第 十 四 条
1.
㈠ 人 人 有 权 在 其 他 国 家 寻 求 和 享 受 庇 护 以 避 免 迫 害。
2.
㈡ 在 真 正 由 于 非 政 治 性 的 罪 行 或 违 背 联 合 国 的 宗 旨 和 原 则 的 行 为 而 被 起 诉 的 情 况 下, 不 得 援 用 此 种 权 利。

* * *

Article 14
1.
Everyone has the right to seek and to enjoy in other countries asylum from persecution.
2.
This right may not be invoked in the case of prosecutions genuinely arising from non-political crimes or from acts contrary to the purposes and principles of the United Nations.

* * *

Artículo 14
1.
En caso de persecución, toda persona tiene derecho a buscar asilo, y a disfrutar de él, en cualquier país.
2.
Este derecho no podrá ser invocado contra una acción judicial realmente originada por delitos comunes o por actos opuestos a los propósitos y principios de las Naciones Unidas.

* * *

Article 14
1.
Devant la persécution, toute personne a le droit de chercher asile et de bénéficier de l'asile en d'autres pays.
2.
Ce droit ne peut être invoqué dans le cas de poursuites réellement fondées sur un crime de droit commun ou sur des agissements contraires aux buts et aux principes des Nations Unies.

* * *

Articolul 14
1.
În caz de persecuţie, orice persoană are dreptul de a căuta azil şi de a beneficia de azil în alte ţări.
2.
Acest drept nu poate fi invocat în caz de urmărire ce rezultă în mod real dintr-o crimă de drept comun sau din acţiuni contrare scopurilor şi principiilor Organizaţiei Naţiunilor Unite.

* * *

Neni 14.
1.
Gjithkush ka të drejtë të kërkojë dhe gëzoje në vende të tjera azil nga ndjekjet.
2.
Këtë të drejtë nuk mund ta gëzojë askush në rast se ndiqet për krime jopolitike ose për vepra në kundërshtim me qëllimet dhe parimet e Kombeve të Bashkuara.

Stronzate di Harry Frankfurt

Uno dei tratti salienti della nostra cultura è la quantità di stronzate in circolazione. Tutti lo sanno. Ciascuno di noi dà il proprio contributo. Tendiamo però a dare per scontata questa situazione. Gran parte delle persone confidano nella propria capacità di riconoscere le stronzate ed evitare di farsi fregare. Così il fenomeno non ha attirato molto interesse, né ha suscitato indagini approfondite. Di conseguenza, non abbiamo una chiara consapevolezza di cosa sono le stronzate, del perché ce ne siano così tante in giro.

Le stronzate: diverse dalle bugie. Esse sono dette in funzione apposita per celare la verità.
Le stronzate: dette senza conoscere la verità. Detta per impressionare, per attirare l'attenzione.
Il bugiardo, il mentitore, conosce la verità. La manipola e la da in pasto ai porci.
Chi dice stronzate se ne frega di quello che dice. Lo fa e basta, senza curarsi di qualunque responsabilità, politica, sociale o altra.
Il confine tra bugia e stronzata può apparire tenue, ma così non è.
Il rischio politico delle stronzate sono sempre sotto gli occhi di tutti.
Sarà per questo motivo che la maggioranza di questo paese sono un grosso manipolo di stronzi?
Senza offendere nessuno, naturalmente.

Link per il saggio di Frankfurt (in inglese):
http://web.archive.org/web/20040421060422/www.jelks.nu/misc/articles/bs.html

Milesmood

Libertà di movimento - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 13
1.
Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2.
Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

* * *

المادة 13
1.
لكل فرد حرية النقل واختيار محل إقامته داخل حدود كل دولة.
2.
يحق لكل فرد أن يغادر أية بلاد بما في ذلك بلده كما يحق له العودة إليه.

* * *

第 十 三 条
1.
㈠ 人 人 在 各 国 境 内 有 权 自 由 迁 徙 和 居 住。
2.
㈡ 人 人 有 权 离 开 任 何 国 家, 包 括 其 本 国 在 内, 并 有 权 返 回 他 的 国 家。

* * *

Article 13
1.
Everyone has the right to freedom of movement and residence within the borders of each State.
2.
Everyone has the right to leave any country, including his own, and to return to his country.

* * *

Artículo 13
1.
Toda persona tiene derecho a circular libremente y a elegir su residencia en el territorio de un Estado.
2.
Toda persona tiene derecho a salir de cualquier país, incluso el propio, y a regresar a su país.

* * *

Article 13
1.
Toute personne a le droit de circuler librement et de choisir sa résidence à l'intérieur d'un Etat.
2.
Toute personne a le droit de quitter tout pays, y compris le sien, et de revenir dans son pays.

* * *

Articolul 13
1.
Orice persoană are dreptul de a circula în mod liber şi de a-şi alege reşedinţa în interiorul graniţelor unui stat.
2.
Orice persoană are dreptul de a părăsi orice ţară, inclusiv a sa, şi de reveni în ţara sa.

* * *

Neni 13.
1.
Gjithkush ka të drejtën e lirisë së qarkullimit dhe banimit brenda kufijve të çdo shteti.
2.
Gjithkush ka të drejtë të largohet nga cilido vend qoftë, përfshirë këtu edhe të vetin, si dhe të kthehet në vendin e vet.

"Dio, patria e famiglia": i valori della Carfagna come quelli della musica di estrema destra

"I valori che mi hanno sempre ispirato sono stati Dio, Patria e famiglia. Nel '94 quando Berlusconi è sceso in politica mi riconoscevo nelle scelte dell'Msi. E mio nonno mi ha sempre detto di diffidare dai comunisti". Mara Carfagna alle Invasioni Barbariche di Daria Bignardi, su la7.

Bene, allora le dedichiamo la canzone "Dio, Patria e Famiglia" degli A.D.L. 122, visto che ora giornalisti e politici hanno scoperto all'improvviso l'esistenza della musica (?) di estrema destra... Peccato che, ad esempio, gli A.D.L. 122, gruppo milanese, sono attivi da quasi 16 anni, non da una settimana...

Ah, a proposito: il loro nome sta per "Anti-Decreto Legge 122", con riferimento al decreto legge n. 122 del 26 aprile 1993, emanato per arginare i fenomeni di "discriminazione razziale, nazionale, etnica e religiosa". Tre album pubblicati: "Fuorilegge", "L'angelo della morte" e "O.F.F.".

Tra le loro canzoni più interessanti, "Skinhead 88" (espressione con cui i naziskin indicano se stessi, dove 88 sta per "Heil Hitler"), di cui vi propongo un breve brano: "Onore ai fratelli che sono morti / negli anni di gloria o nei giorni nostri / alziamo il braccio per un minuto / gridiamo presente il nostro saluto".

Ma ora godiamoci (si fa per dire...) "Dio, Patria e Famiglia".

Little Prince(ss)



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* La difficile vita degli skinheads gay, tra pregiudizi, omofobia e feticismi fashion...
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* Nazirock di Claudio Lazzaro

Nessuna interferenza - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

* * *

المادة 12
لا يعرض أحد لتدخل تعسفي في حياته الخاصة أو أسرته أو مسكنه أو مراسلاته أو لحملات على شرفه وسمعته. ولكل شخص الحق في حماية القانون من مثل هذا التدخل أو تلك الحملات.

* * *

第 十 二 条
任 何 人 的 私 生 活、 家 庭、 住 宅 和 通 信 不 得 任 意 干 涉, 他 的 荣 誉 和 名 誉 不 得 加 以 攻 击。 人 人 有 权 享 受 法 律 保 护, 以 免 受 这 种 干 涉 或 攻 击。

* * *

Article 12
No one shall be subjected to arbitrary interference with his privacy, family, home or correspondence, nor to attacks upon his honour and reputation. Everyone has the right to the protection of the law against such interference or attacks.

* * *

Artículo 12
Nadie será objeto de injerencias arbitrarias en su vida privada, su familia, su domicilio o su correspondencia, ni de ataques a su honra o a su reputación. Toda persona tiene derecho a la protección de la ley contra tales injerencias o ataques.

* * *

Article 12
Nul ne sera l'objet d'immixtions arbitraires dans sa vie privée, sa famille, son domicile ou sa correspondance, ni d'atteintes à son honneur et à sa réputation. Toute personne a droit à la protection de la loi contre de telles immixtions ou de telles atteintes.

* * *

Articolul 12
Nimeni nu va fi supus la imixtiuni arbitrare în viaţa sa personală, în familia sa, în domiciliul lui sau în corespondenţa sa, nici la atingeri aduse onoarei şi reputaţiei sale. Orice persoană are dreptul la protecţia legii împotriva unor asemenea imixtiuni sau atingeri.

* * *

Neni 12.
Asnjeri nuk duhet t'i nënshtrohet ndërhyrjes arbitrare në jetën, familjen, banesën ose korrespondencën vetjake, si dhe sulmeve kundër nderit dhe prestigjit personal. Gjithkush ka të drejtën të mbrohet nga ligji kundër ndërhyrjeve ose sulmeve të tilla.

Azienda "killer" (pentita) premiata per la sicurezza sul lavoro. Succede a Cesena...

Il problema della sicurezza sul luogo di lavoro e delle morti bianche rimane attualissimo e non sembra ancora profilarsi all'orizzonte una risposta seria da parte della politica o della società civile. Bisogna però segnalare che molti enti e istituzioni stanno prendendo coscienza dell'importanza del tema e si stanno muovendo almeno sul piano simbolico-comunicativo. Non è certo abbastanza, ma è comunque un primo passo...

Tra le varie iniziative intraprese in questo senso, vogliamo segnalare il premio "Cesena città per la sicurezza sul lavoro" assegnato dal Comune della città romagnola alla società Paresa spa, attiva nel settore della progettazione, costruzione e manutenzione di serbatoi di stoccaggio e condotte forzate.

La premiazione si è svolta senza intoppi: tanti giornalisti, tanti applausi ai vincitori e le classiche foto di rito con i classici sorrisi a centoventisei denti. Tutto nella massima tranquillità.

Ma alla signora Rachele Tafuri la premiazione non è affatto piaciuta. La signora, infatti, non riesce a capire come possa essere stata premiata per la sicurezza l'azienda nella quale è morto folgorato suo marito Agostino Talò, nel settembre 2001. Per la vicenda, il legale rappresentante di Paresa spa è sotto processo con l'accusa di omicidio colposo per ripetute violazioni, sotto il profilo sia formale che sostanziale, delle norme della sicurezza sul lavoro.

Beh, cerchiamo di capire, sono passati sette anni e magari al Comune si sono dimenticati dell'episodio... E invece no. Perché Maria Grazia Zittignani, l'assessora ai diritti del cittadino e presidentessa della commissione assegnatrice del premio, precisa: "La commissione che ha esaminato le candidature del premio era a conoscenza dell’episodio in cui ha perso la vita suo marito". Ah...

Zittignani aggiunge che proprio la morte del signor Talò ha portato a grandi mutamenti nella cultura aziendale della Paresa spa: "La Paresa ha maturato la consapevolezza di dover ricorrere a una metodologia diversa, che non si limitasse alla mera applicazione formale delle norme in materia, che da sola non aveva dato i risultati attesi, ma di un impegno più specifico per la prevenzione del rischio. E’ partito da lì il percorso che negli anni ha consentito progressivamente di abbassare il numero degli infortuni, fino al risultato attuale di oltre un anno senza alcun incidente nei cantieri" [Resto del Carlino].

A parte la mostruosità di coprire la morte di un operaio dietro il burocratico "non aveva dato i risultati attesi", sembra quasi che l'assessora voglia dire: "Dopo Talò non è morto nessuno, e allora di che si lamenta la vedova?".

Comunque continua a sfuggirmi il senso del premio. Zittignani, che ha pensato di bene di tacere sulla vicenda della morte dell'operaio Talò durante la premiazione, ora afferma: "Il premio che abbiamo istituito [...] non vuole essere un’occasione per far passerella, ma un modo per far conoscere e valorizzare le buone pratiche". Giusto. Ma allora era più utile un convegno, un gruppo di studio... e non un premio. Il premio, recita il dizionario De Mauro, è un "dono..." (e non è questo il caso) o una "somma di denaro..." (e non è ancora questo il caso) o una "ricompensa morale".

Ricompensa morale. Sì, il Comune di Cesena ha ricompensato moralmente e indicato a pubblico esempio per la sicurezza sul lavoro un'azienda in cui è morto un operaio. Che senso ha? Come afferma la famiglia di Talò, "desta invero sconcerto che un’Amministrazione comunale istituisca un premio per la sicurezza sul lavoro e il primo premiato sia un imputato per omicidio colposo a seguito di infortunio sul lavoro".

O forse in tutto il territorio comunale non si è trovata nessun'altra azienda in cui, nell'ultimo anno, non si siano verificati incidenti? Personalmente mi riesce difficile crederlo, ma se così fosse altro che premi, assessora Zittignani, qua bisogna mandare l'esercito!

Questo paese mi Paresa già strano prima, figuratevi ora...

Little Prince(ss)

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Presunzione di innocenza - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 11
1.
Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
2.
Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

* * *

المادة 11
1.
.كل شخص متهم بجريمة يعتبر بريئاً إلى أن تثبت إدانته قانوناً بمحاكمة علنية تؤمن له فيها الضمانات الضرورية للدفاع عنه.
2.
لا يدان أي شخص من جراء أداء عمل أو الإمتناع عن أداء عمل إلاّ إذا كان ذلك يعتبر جرماً وفقاً للقانون الوطني أو الدولي وقت الارتكاب. كذلك لا توقع عليه عقوبة أشد من تلك التي كان يجوز توقيعها وقت ارتكاب الجريمة.

* * *

第 十 一 条
1.
㈠ 凡 受 刑 事 控 告 者, 在 未 经 获 得 辩 护 上 所 需 的 一 切 保 证 的 公 开 审 判 而 依 法 证 实 有 罪 以 前, 有 权 被 视 为 无 罪。
2.
㈡ 任 何 人 的 任 何 行 为 或 不 行 为, 在 其 发 生 时 依 国 家 法 或 国 际 法 均 不 构 成 刑 事 罪 者, 不 得 被 判 为 犯 有 刑 事 罪。 刑 罚 不 得 重 于 犯 罪 时 适 用 的 法 律 规 定。

* * *

Article 11
1.
Everyone charged with a penal offence has the right to be presumed innocent until proved guilty according to law in a public trial at which he has had all the guarantees necessary for his defence.
2.
No one shall be held guilty of any penal offence on account of any act or omission which did not constitute a penal offence, under national or international law, at the time when it was committed. Nor shall a heavier penalty be imposed than the one that was applicable at the time the penal offence was committed.

* * *

Artículo 11
1.
Toda persona acusada de delito tiene derecho a que se presuma su inocencia mientras no se pruebe su culpabilidad, conforme a la ley y en juicio público en el que se le hayan asegurado todas las garantías necesarias para su defensa.
2.
Nadie será condenado por actos u omisiones que en el momento de cometerse no fueron delictivos según el Derecho nacional o internacional. Tampoco se impondrá pena más grave que la aplicable en el momento de la comisión del delito.

* * *

Article 11
1.
Toute personne accusée d'un acte délictueux est présumée innocente jusqu'à ce que sa culpabilité ait été légalement établie au cours d'un procès public où toutes les garanties nécessaires à sa défense lui auront été assurées.
2.
Nul ne sera condamné pour des actions ou omissions qui, au moment où elles ont été commises, ne constituaient pas un acte délictueux d'après le droit national ou international. De même, il ne sera infligé aucune peine plus forte que celle qui était applicable au moment où l'acte délictueux a été commis.

* * *

Articolul 11
1.
Orice persoană acuzată de comiterea unui act cu caracter penal are dreptul să fie presupusă nevinovată pînă cînd vinovăţia sa va fi stabilită în mod legal în cursul unui proces public in care i-au fost asigurate toate garanţiile necesare apărării sale.
2.
Nimeni nu va fi condamnat pentru acţiuni sau omisiuni care nui constituiau, în momentul cînd au fost comise, un act cu caracter penal conform dreptului internaţional sau naţional. De asemenea, nu se va aplica nici o pedeapsă mai grea decît aceea care era aplicabilă în momentul cînd a fost săvîrşit actul cu caracter penal.

* * *

Neni 11.
1.
Kushdo që është i akuzuar për një vepër penale ka të drejtë të konsiderohet i pafajshëm deri sa të vërtetohet fajsia në bazë të ligjit dhe në një proces publik në të cilin ka pasur të gjitha garancitë e duhura për mbrojtjen e vet.
2.
Asnjeri nuk duhet të dënohet për veprime ose mosveprime të cilat nuk përbëjnë një vepër penale, sipas ligjeve kombëtare dhe ndërkombëtare, në kohën kur janë kryer. Gjithashtu nuk mund të vendoset një dënim më i rëndë nga ai që ka qenë zbatuar në kohën kur është kryer vepra penale.

Equa e pubblica udienza - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.

* * *

المادة 10
لكل إنسان الحق، على قدم المساواة التامة مع الآخرين، في أن تنظر قضيته أمام محكمة مستقلة نزيهة نظراً عادلاً علنياً للفصل في حقوقه والتزاماته وأية تهمة جنائية توجه له.

* * *

第 十 条
人 人 完 全 平 等 地 有 权 由 一 个 独 立 而 无 偏 倚 的 法 庭 进 行 公 正 的 和 公 开 的 审 讯, 以 确 定 他 的 权 利 和 义 务 并 判 定 对 他 提 出 的 任 何 刑 事 指 控。

* * *

Article 10
Everyone is entitled in full equality to a fair and public hearing by an independent and impartial tribunal, in the determination of his rights and obligations and of any criminal charge against him.

* * *

Artículo 10
Toda persona tiene derecho, en condiciones de plena igualdad, a ser oída públicamente y con justicia por un tribunal independiente e imparcial, para la determinación de sus derechos y obligaciones o para el examen de cualquier acusación contra ella en materia penal.

* * *

Article 10
Toute personne a droit, en pleine égalité, à ce que sa cause soit entendue équitablement et publiquement par un tribunal indépendant et impartial, qui décidera, soit de ses droits et obligations, soit du bien-fondé de toute accusation en matière pénale dirigée contre elle.

* * *

Articolul 10
Orice persoană are dreptul în deplină egalitate de a fi audiată în mod echitabil şi public de către un tribunal independent şi imparţial care va hotărî fie asupra drepturilor şi obligaţiilor sale, fie asupra temeiniciei oricărei acuzări în materie penală îndreptată împotriva sa.

* * *

Neni 10.
Gjithkush gëzon njëlloj të drejtën për një proces gjyqësor objektiv e publik para një gjykate të pavarur e të paanshme, në përcaktimin e të drejtave dhe detyrimeve të veta dhe për vendimin mbi çfarëdo lloj akuze penale.

Alice Russell - Hurry On Now

Perchè parliamo?
Dedicata a....



Milesmood

Nessun arresto arbitrario - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

* * *

المادة 9
لا يجوز القبض على أي إنسان أو حجزه أو نفيه تعسفاً.

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第 九 条
任 何 人 不 得 加 以 任 意 逮 捕、 拘 禁 或 放 逐。

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Article 9
No one shall be subjected to arbitrary arrest, detention or exile.

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Artículo 9
Nadie podrá ser arbitrariamente detenido, preso ni desterrado.

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Article 9
Nul ne peut être arbitrairement arrêté, détenu ni exilé.

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Articolul 9
Nimeni nu trebuie să fie arestat, deţinut sau exilat în mod arbitrar.

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Neni 9.
Asnjeri nuk duhet t'i nënshtrohet arbitrarisht arrestimit, ndalimit ose internimit.

Tutela presso i tribunali - Verso il 10 dicembre - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

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المادة 8
لكل شخص الحق في أن يلجأ إلى المحاكم الوطنية لإنصافه عن أعمال فيها اعتداء على الحقوق الأساسية التي يمنحها له القانون.

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第 八 条
任 何 人 当 宪 法 或 法 律 所 赋 予 他 的 基 本 权 利 遭 受 侵 害 时, 有 权 由 合 格 的 国 家 法 庭 对 这 种 侵 害 行 为 作 有 效 的 补 救。

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Article 8
Everyone has the right to an effective remedy by the competent national tribunals for acts violating the fundamental rights granted him by the constitution or by law.

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Artículo 8
Toda persona tiene derecho a un recurso efectivo, ante los tribunales nacionales competentes, que la ampare contra actos que violen sus derechos fundamentales reconocidos por la constitución o por la ley.

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Article 8
Toute personne a droit à un recours effectif devant les juridictions nationales compétentes contre les actes violant les droits fondamentaux qui lui sont reconnus par la constitution ou par la loi.

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Articolul 8
Orice persoana are dreptul la satisfacţia efectivă din partea instanţelor juridice naţionale competente împotriva actelor care violează drepturile fundamentale ce-i sînt recunoscute prin constituţie sau lege.

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Neni 8.
Gjithkush ka të drejtë për mjete juridike të frytshme para gjykatave kompetente kombëtare për veprimet me të cilat shkelen të drejtat themelore të garantuara nga kushtetuta ose ligjet.

Il grande colibrì