Indovina chi viene a letto? Donne e uomini neri nell'immaginario erotico di etero e gay

"Sono stato con nere, bianche, asiatiche, sudamericane e mi sono divertito con tutte allo stesso modo!" racconta l'eterosessuale Matteo. "Ho provato con bianchi e con neri ed è più o meno lo stesso" dice il gay Fabio. Ma si tratta di eccezioni: la maggior parte dei chattatori italiani crede che ci sia qualche differenza tra partner di diverso colore della pelle.

Dopo le avventure in rete di "ragazzaRom" e "ragazzoRom", ecco arrivare nelle chat room italiane "MaryRagazzaNera" e "PaulRagazzoNero", che hanno goduto di un'accoglienza ben diversa rispetto ai loro predecessori...

Fra il dire e il fare: NoirPink su Lista Lesbica

Lista Lesbica Italiana, un'associazione che riunisce 900 donne che "scrivono, leggono, progettano, realizzano, si impegnano, si disimpegnano, si fidanzano, si relazionano, navigano, frequentano parties e cene, conoscono, crescono, amano e fanno sesso con le donne, ma, soprattutto, cercano un pò di cambiare il mondo" - e che hanno ideato la prima mailing list lesbica in Italia -, ha pubblicato sul proprio portale un'intervista ai curatori di NoirPink... Grazie ragazze!

Sesso e pornografia: quello che i bambini di oggi sanno, ma che nessun adulto vuole spiegare loro

Ma davvero "c'è un'intera generazione di giovani che pensa che il sesso finisca con una sborrata (money shot) in faccia", come sostiene Eric Spitznagel nel suo interessante - e sboccatissimo - articolo su Style.com? La risposta forse la dà Cody, 22 anni, quando così descrive la prima volta in cui ha eiaculato sul viso di una ragazza: "E' stato il momento più felice della mia giovane vita. Ci sono ben poche cose che ti fanno sentire un uomo come schizzare sulla faccia di una tipa".

Lo scandalo nato dalla scoperta che tra le 10 parole-chiave più usate dai bambini nei motori di ricerca figurano anche "sesso" e "porno" dimostra quando poco gli adulti riescano a vedere - e soprattutto vogliano vedere - del rapporto dei più piccoli con la sessualità e la pornografia. Eppure esistono innumerevoli indagini che offrono un'immagine inequivocabile ed univoca.

Immigrati morti in mare: abbiamo tutti le mani sporche del loro sangue. E ci lecchiamo le dita...

75 morti [Repubblica]. Cifre da attentato terroristico in grande stile. Cifre proprio per questo adatte al governo terrorista di Silvio Berlusconi e compari. Abili dispensatori di paure e di panico, hanno trasformato le nostre strade in gironi infernali e le nostre case in fortini sotto assedio.

La nave che si avvicinava alle coste italiche in quanti l'hanno vista? Forse in tanti, ma dalle italiche barche gli occhi drogati di paure hanno visto visi da demoni e non di esseri umani, fame delle nostre carni e non di cibo, sete del nostro sangue e non di acqua - e poco importa se la storia fosse falsa, come poco realisticamente vorrebbe suggerire il Viminale, ché nel Mediterraneo si continua a morire a dozzine non è novità di oggi.

Quando il sesso imita il porno: la foto di Jamie Foxx nudo e il video dell'orgia di Eric Dane

La regina è senza dubbio lei, Paris Hilton, ricchissima ereditiera diventata famosa in tutto il mondo grazie al video porno girato con l'allora fidanzato Rick Salomon: in breve tempo, nonostante la qualità scadente delle immagini, il film è diventato uno dei maggiori best seller pornografici di tutti i tempi, aggiudicandosi un ricco bottino di premi - e innumerevoli polemiche e dispute giudiziarie.

Internet, i bambini e la pornografia: per un ragazzino, è peggio il porno-web o la galera?

Quando ci si deve confrontare con bambini e ragazzini il discorso si fa spesso complesso. Per questioni reali, ma anche per tabù sociali e culturali che spesso sfociano in scelte del tutto irrazionali.

In Inghilterra sta destando scandalo una ricerca condotta da un servizio di sorveglianza per i bambini che navigano in rete (uno di quei programmi che sostanzialmente danno ai genitori la sicurezza di avere il controllo sulle attività dei figli, i quali, invece, possono fare praticamente tutto quel che vogliono). La grande sorpresa è che tra le 10 parole più cercate dai bambini sui motori di ricerca compaiono "sex" (sesso) e "porn" (porno) [BBC]. Chi lo avrebbe mai pensato?

All'ombra di Barbara e del Vaticano: il moralismo cela i tentacoli di Silvio la piovra?

"Non credo che un uomo politico possa permettersi la distinzione tra vita pubblica e vita privata" racconta a sorpresa Barbara Berlusconi a Vanity Fair. E aggiunge: "Penso che una società esprima un senso della morale comune. I rappresentanti politici che sono chiamati a ben governare, a far prosperare la comunità, sono anche tenuti a salvaguardare i valori che essa esprime, possibilmente a elevarli" [Repubblica].

Applausi da sinistra: finalmente contro Silvio si ribellano anche i figli. Bella soddisfazione. Pure il Vaticano ha iniziato a storcere il naso. Altra soddisfazione.

Soddisfazione?!

Barbara Berlusconi chiede che non ci sia distinzione tra pubblico e privato nella vita di un uomo politico in nome di un "senso della morale comune" i cui valori dovrebbero essere salvaguardati dalla politica. Siamo soddisfatti perché una ragazza ripropone il modello dello stato etico, in cui valutazioni morali precostituite e indiscutibili (tanto indiscutibili da non citarne neppure il contenuto, giudicato evidentemente ovvio) si impongono sulle libere valutazioni individuali e sulle norme di legge?

E possiamo davvero essere soddisfatti del comportamento della Chiesa cattolica? Un articolo del giornale americano "The Nation" sintetizza molto bene questo comportamento:

Il grande colibrì