Con dito eretto e il pene moscio, Umberto Bossi difende il figlio asino. Tale padre...

"Non possiamo più lasciare martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Il problema della scuola è molto sentito perché tocca tutte le famiglie. Un nostro ragazzo è stato 'bastonato' agli esami perchè aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo".

Possiamo pensare quel che vogliamo di Umberto Bossi, ma quando si incazza giustamente lo dobbiamo riconoscere. Oggi si è incazzato (e i maligni aggiungono che gli si è pure ammosciato...) per la bocciatura del figlio Renzo [Corriere]. E ha perfettamente ragione. Anche se sbaglia nell'individuare i colpevoli.

Già, perché poche colpe hanno i prof terroni (che, va detto, erano una netta minoranza nella commissione d'esame). E neppure ce la si può prendere con il giovane somaro. La sommaraggine oggi non è una kolpa in Itaglia, figuriamoci se puo eserlo in Padania. E figuriamoci se può esserlo per il figlio di un tizio che passa il tempo (e, nel frattempo, brucia il terreno al progetto del "Pdl veneto" di Galan) facendo il gesto del dito medio (mentre le corna sono una specialità dell'amico Silvio) e (ri)raccontando la storia in modo più improbabile e sciocco persino delle inchieste di "Voyager".

No, senatur caro, incazzati pure, ma incazzati con il Parlamento: da anni leccate il culo a Silvio (e depenalizzazioni di qui, e immunità di là, e salvataggi di tv di sotto, e riforme della giustizia di sopra...) e ancora non hanno approvato un provvedimentino per far promuovere ex lege il tuo virgulto!

Little Prince(ss)

1 commento:

  1. Sono un ammasso di mentecatti,e non solo loro ma anche chi li segue,Hanno assunto il pifferaio magico(nano)raccolgono briciole e s'accontentano ah,ah,ah, ciao Noirpink,gabrybabelle

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Il grande colibrì