Il sesso anale è un dono di Dio? Le chiese contro la sodomia e un'esegesi biblica poco ortodossa...

"La Parola di Dio contro la sodomia": sono queste le parole, scritte tutte in maiuscolo e a caratteri cubitali, che aprono una pubblicità a tutta pagina della Libera Chiesa Presbiteriana di Sandown. Una pubblicità dedicata al Gay Pride che propone frasi come: "L'atto della sodomia è una grave offesa a chiunque creda nella Bibbia che, accettando il puro messaggio della preziosa parola di Dio, esprime la volontà di Dio di definire ciò un abominio (Levitico 18:22: 'Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio'). [...] Provoca dispiacere il fatto che una parte della comunità desideri essere conosciuta per una forma perversa di sessualità. [...] Siamo obbligati a sfidare pubblicamente i vizi di questa generazione".

Nulla di nuovo, in definitiva. Ma, dopo aver ricevuto più di una lamentela, l'authority per la pubblicità ha negato la riproposizione di questa campagna accusata di omofobia... Omofobia? Ma quando mai! La chiesa di Sandown ha tenuto a precisare che la sua è la classica posizione evangelica "tra l'amore per il peccatore e l'odio per il peccato". E che ce l'ha con la sodomia in sé, non con gli omosessuali in particolare. La controversia è finita al centro di un'intricata vicenda giudiziaria, ancora lontana dalla soluzione [BBC].

Ma è giusto porre limiti alla libertà di espressione e di professare il proprio credo religioso, anche quando questa libertà viene utilizzata contro una minoranza? E, allo stesso tempo, la condanna della sodomia è biblicamente giustificata? Per rispondere a questa seconda domanda vi proponiamo la traduzione dell'esegesi davvero poco ortodossa di Sex In Christ...

Little Prince(ss)

* * *

Sesso anale in accordo con la volontà di Dio

Ti stai preservando per la prima notte di nozze? Il Diavolo vuole il tuo fallimento, ed è per questo che mette pietre d'inciampo sulla tua strada. Ma Dio vuole il tuo successo, ed è per questo che ci ha dato un'alternativa ai rapporti sessuali pre-matrimoniali: il sesso anale. Con il sesso anale, puoi soddisfare i bisogni del tuo corpo, evitando allo stesso tempo il rischio di gravidanze indesiderate e mantenendoti ancora puro per il matrimonio.

Potresti rimanere sconvolto in un primo momento da questa idea. Il sesso anale (sodomia) non è vietato dalla Bibbia? Il sesso anale non è sporco? Qual è la differenza tra fare sesso anale prima del matrimonio e avere rapporti sessuali "normali"? Affrontiamo allora questi temi sfatando alcuni miti sul sesso anale e la volontà di Dio.

"Pensavo che la Bibbia dicesse che il sesso anale è un peccato"

Questo è un comune malinteso. Il sesso anale è fonte di confusione per molti cristiani a causa dell'attenzione data alla condanna della Bibbia nei confronti degli atti omosessuali. Tuttavia, è importante rendersi conto che queste scritture spesso citate si riferiscono solo agli atti sessuali tra due uomini. Da nessuna parte la Bibbia vieta il sesso anale tra un maschio ed una femmina.

In realtà, molti passaggi biblici alludono ad atti di sesso anale tra uomini e donne. Lamentazioni 2:10 descrive come "curvano a terra il capo le vergini di Gerusalemme", indicando come le fanciulle vergini dovrebbe posizionarsi per ricevere il sesso anale. Un altro passo suggestivo delle Scritture racconta di una donna orgogliosa della propria "valle" (riferendosi ai propri glutei e alla spaccatura tra di essi) che incita l'amante ad eiaculare contro la propria schiena: "Perché ti vanti delle tue valli, figlia ribelle? Confidi nelle tue scorte ed esclami: 'Chi verrà contro di me?'" (Geremia 49:4). E nel Cantico dei Cantici, l'amante esorta il proprio compagno per permettergli di penetrarla da dietro: "Attirami dietro a te, corriamo!"(Cantico dei Cantici 1:4).

"Il sesso anale non è sporco?"

La Bibbia dice: "Tutto è puro per i puri" (Tito 1:15). Il Signore ha creato il tuo corpo, e nessuna parte di esso è imperfetta o impura. Dio ha anche creato i nostri corpi per il piacere, e il sesso anale è solo uno dei tanti modi, compresi i rapporti sessuali standard, con cui possiamo godere e condividere questo piacere con un partner.

Anche se l'ano è utilizzato per la defecazione, in realtà non è così sporco come pensi, soprattutto dopo una doccia o un bagno. La defecazione è anche un processo naturale dei nostri corpi donati da Dio, quindi le nostre concezione della zona anale come sporca ha più a che fare con le nostre inibizioni psicologiche. Se l'idea di un contatto diretto con questa area vi provoca ancora disgusto, il maschio può indossare un preservativo come barriera.

"Se hai intenzione di fare sesso anale, perché non avere semplicemente rapporti sessuali 'normali'?"

Questa è una buona domanda: se hai intenzione di avere contatti sessuali prima del matrimonio, perché non fare semplicemente il passo completo e fare sesso "normale"? Ci sono molte buone ragioni per fare sesso anale, invece. La prima ragione è pratica: avere rapporti sessuali vaginali convenzionali può portare a gravidanze indesiderate. Mentre è vero che il Signore ci ordinò: "Siate fecondi e moltiplicatevi" (Genesi 1:22), la Bibbia consiglia anche che "Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo" (Ecclesiaste 3: 1). La gravidanza al di fuori del matrimonio può avere per tutti i soggetti coinvolti conseguenze terribili che cambiano la vita. Il sesso anale ti permette di ridurre notevolmente questo rischio.

In secondo luogo, per una giovane donna che non ha mai avuto rapporti sessuali, il sesso anale permette di preservare la propria verginità (cioè di mantenere un imene intatto) fino al matrimonio. Non c'è dono più grande che una sposa possa dare rispetto all'offrire la propria pura, incontaminata verginità al marito nella prima notte di nozze.

Infine, il sesso anale consente ad entrambi i partner di preservare l'atto sessuale più intimo e potente, cioè i rapporti sessuali vaginali frontali, per i compagni con cui si uniranno in matrimonio. Questo tipo di rapporto sessuale rappresenta l'unione più potente tra un uomo ed una donna, e quindi a buon diritto dovrebbe essere riservato per il proprio compagno di vita. Fortunatamente, puoi praticare il sesso anale prima del matrimonio e rimanere ancora in grado di condividere l'atto di amore consacrato più profondo e più significativo attraverso il rapporto sessuale vaginale con il tuo sposo dopo il matrimonio.


Leggi anche:
* I vestiti nuovi del Redentore: se Gesù senza veli mette a nudo la sessuofobia dei cristiani...
* Quando il papa vuole imporre la prospettiva religiosa nella dimensione dei diritti umani...
* Pegging, potere e penetrazione: basta uno strap-on per mandare a fanculo i ruoli sessuali!

4 commenti:

  1. Non ho mai visto tante bestemmie ed eresie tutte insieme come in questo post.

    Altro che purezza... Mi sa tanto che vi manca pure il vocabolario

    13 settembre 2009 12.30

    RispondiElimina
  2. Mi limito a riportare la traduzione di uno scritto che ha una profondità esegetica nulla e che ha solo una valenza parodistica. Come risulta subito evidente a tutti coloro che abbiano il dizionario e pure un pizzico di senso dell'ironia...

    13 settembre 2009 21.53

    RispondiElimina
  3. Sto "Saccente" e' un vero rompicoglioni...

    14 settembre 2009 12.14

    RispondiElimina
  4. Ma come t'è venuto in mente di dire che il rapporto anale non è peccato davanti a Dio???????In 1 Corinzi è scritto che:..<< è bene per l'uomo di non toccar donna; 2 ma, per evitar le fornicazioni, ogni uomo abbia la propria "moglie", e ogni donna il proprio "marito"....poi continua dicendo che se uno non riesce a contenersi, è meglio sposarsi che "ardere"..>> La "purezza", riguarda TUTTE le parti del corpo della donna, ano compreso! Sono d'accordo sul fatto che Dio odia il peccato, ma ama il peccatore.. però ciò non comporta fare cose che sono contro natura. Nel giorno della prima notte, tutto deve essere puro e vergine!

    RispondiElimina

Il grande colibrì