Atti scemi in luogo pubblico: chiama il 112 per un bacio gay... e la polizia arriva davvero!!

Mentre tutta la gente è assopita
sulla sabbia bruciata dal sol
ci scambiamo nell'acqua salata
un dolcissimo bacio d'amor
Vianello, "Con le pinne fucile ed occhiali"

Poetto, Sardegna. Sullo sfondo la torre spagnola, sulla spiaggia gruppi di amici che prendono il sole, famigliole che costruiscono castelli di sabbia, coppie che si coccolano, bagnanti che... Stop. Rewind. Gruppi di amici, famigliole, coppie frocie che si coccolano. Si baciano, addirittura. Si abbracciano e si carezzano il viso: roba da matti!

Un uomo e la sua amica, entrambi giustamente inorriditi, abbandonati i castelli di sabbia e coperti gli occhi ai bambini, urlano qualche sano insulto ai due ricchioni, "esseri spregevoli" incapaci di capire le giuste preoccupazioni e indignazioni di due eterosessuali normali e fertili (e infatti i due finocchi come potrebbero capire le necessità dei più piccoli, visto che non potranno mai procreare, sottolineano con supposta perfidia): "Ci sono dei bambini, state dando uno spettacolo indecente!" accusano inferociti.

Poi l'uomo fa la cosa più ovvia che si possa fare davanti a un bacio gay: chiama la polizia - la protezione civile no, dopo gli scandali di Bertolaso & Co. non c'è più da fidarsi. "Agenti, agenti, accorrete, due uomini si stanno baciando sulla spiaggia pubblica!" urla angosciato il signore al videofonino. Questa è la notizia pubblicata dall'Unione Sarda con un articolo di Michele Ruffi e rilanciata da giornali e blog.

Ma la vera notizia, a pensarci bene è un'altra: la polizia - invece che mandare a cagare, magari con gentilezza, il signore, invece che consigliarle di chiamare il 1240 suona fischia e canta per conoscere la struttura psichiatrica più vicina a lei - la polizia, dicevamo, accorre davvero. Ci sono diecimila cose da fare, il personale che scarseggia, la benzina col contagocce, ma due finocchi che si baciano valgono bene una volante e qualche agente, no?

I poliziotti identificano i presenti e chiedono alla coppia di amici omofobi se intenda denunciare i due fidanzati omosessuali, Max di 29 anni e Alex di 35, per atti osceni in luogo pubblico (sic...). L'uomo che ha chiamato il 112 dice di no, senza spiegare perché allora abbia richiesto l'intervento delle forze dell'ordine - tanto è un numero d'emergenza, quindi è gratis.

Ma la vera notizia, a pensarci ancora meglio, sono le parole di Max: "Sono il primo a non ostentare queste cose e ad evitare di accarezzare il mio compagno di fronte a bambini piccoli, per evitare domande imbarazzanti ai genitori". Che queste parole siano davvero quelle del ragazzo o siano un'invenzione del giornalista, sono comunque preoccupanti: è più angosciante l'idea che le carezze, la dolcezza, l'affetto debbano essere nascosti agli occhi dei bambini o l'idea che gli omosessuali non possano avere cittadinanza non solo nel mondo delle risposte e dei diritti, ma anche in quello delle domande e dei dubbi?

Little Prince(ss)

Leggi anche:
* In vacanza sul'arcobaleno: guida ai viaggi gay - Inchiesta in 4 parti
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* Alla luce del sole di Rogliano: l'amore umiliato dal moralismo della Grande Provincia Italia

13 commenti:

  1. il poetto è uno dei litorali più lunghi d'europa, potevano tranquillamente spostarsi di qualche metro per sottrarre i bambini dalla vista di questa cosa fuori dal comune.
    inviterei tutte le coppie, omosessuali e non, ad andare a baciarsi nei pressi della torre spagnola per rendere l'ottava fermata la fermata dell'amore.

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  2. pazzesco! manco nel medioevo!

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  3. A proposito della solerzia dei nostri "impavidi" agenti: http://ladyradiolina.blogs.teknusi.org/2010/08/06/viva-viva-la-polizia/

    @Lavega - l'iniziativa è stata già organizzata e si terrà il 28 agosto: http://www.facebook.com/event.php?eid=147995915217159&ref=mf
    ;-)

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  4. @ d-k:
    La degna polizia di un popolo degno...

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  5. #d-k: mi fa molto piacere, speriamo siano in tanti.
    rilancio allora con un flash-mob lungo tutta la spiaggia: alle 12 un bacio di un minuto, baci etero, gay, lesbo, baci (magari sulla guancia) mamma/papà-figlio/a-fratello/sorella, baci tra amici (decidano loro dove, poi da cosa nasce cosa) per trasformare il poetto nella spiaggia dell'amore.
    mi ruberanno anche quest'idea??? me lo auguro. :D

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  6. da eterosessuale, mi vergono profondamente.

    senza parole

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  7. ovvio che la polizia arriva, ha ricevuto la chiamata e per verbalizzare ''I poliziotti identificano i presenti'' e ''chiedono alla coppia di amici omofobi se intenda denunciare i due fidanzati per atti osceni in luogo pubblico'', sono stata più volta identificata dalla polfer perché baciamo la mia ragazza in stazione, capirete che questi burattini non mi sono affatto simpatici..tuttavia sono sicura che quei trogloditi avranno ingigantito la cosa e parlato come minimo di orgie..

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  8. Il problema qui e' solo nell'oggettivazione dei filtri,culturali e di convenzione sociale,che tarpano e condizionano l'interpretazione dell'italiano verso coppie "diverse" di fatto.Diverse non sarebbero,natura insegna che fatto parte delle multiformi sfaccettature cui lil sentimento e la sessualita' si propongono in divenire,lo diventano pero' per "convenzione" quando la cultura di una societa' e' legata all'assioma di un "battesimo intellettuale" che media l'atteggiamento,il gesto,l'espressione tramite poco intelligenti e invece assai restrittivi filtri religiosi o ideologici.
    Possiamo raccontarci quella dell'uva se vogliamo,ma in questo paese ,l'italiano sin dalla tenerissima eta' viene "battezzato" e quindi inglobato all'interno di un "presupposto culturale" che consciamente o inconsciamente lo condizionera' tutta la vita.Se questo "presupposto",poi e per dato di fatto,vive e prolifera soprattutto per "proposizione di antagonismi",da cui trae energia e motivazione d'essere,ecco che avremo la "diversita' nemica" come condizione inevitabile a presentarsi e ripresentarsi con continuita'.
    Non se ne esce ,se la critica non martella sui tasti dolenti,che pero' sono tasti talmente "robusti" e concretamente incastonati,che e' battaglia ardua cercare di affrontare su un piano dialettico,ci vorrebbe ben altro.........

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  9. Io sono di cagliari, conosco quel tratto di spiaggia visto che e' da sempre, appunto, molto frequentato da gay e lesbiche. Conosco anche l'unione sarda che e' l'unico quotidiano locale che ci ha del tutto ignorato quando lo scorso maggio ab...biamo organizzato una manifestazione contro l'omofobia. Forse allora non eravamo abbastanza colorati, adesso invece questa notizia magari dava colore alle tristi pagine di questo quotidiano spesso inaffidabile e che solo qualche settimana fa ospitava un altro articolo decisamente omofobico.
    Ergo, non fidatevi troppo di quell'articolo.
    L'associazione lgbt di cagliari (ARC) si riunisce in un locale che prima di noi ospitava un negozio e quindi ha le pareti tutte a vetrata: siamo letteralmente in vetrina e infatti la gente per strada ci guarda, alle volte ridacchia altre volte chiede, ma nessuno ha mai mostrato particolare insofferenza per la nostra presenza, anzi.
    E quindi fa ancora piu' male leggere di certi mentecatti da spiaggia che si arrogano il diritto di giudicare un bacio fra due uomini. Fa male anche leggere che ancora qualcuno di noi pare svalorizzi e celi per quanto possibile la propria affettivita' perche' pensa che potrebbe dar fastidio magari a quegli stessi etero che nella stessa spiaggia vanno ben oltre un semplice bacio (ma in quel caso tutto e' lecito, e i carabinieri non si chiamano).
    Io personalmente avrei controdenunciato i due eteroni per calunnie e avrei anche chiesto che i carabinieri facessero un verbale ai due eteroni di cui sopra per procurato allarme.
    E invece sono qui demoralizzata e abbattuta come non mai.

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  10. sono rimasto decisamente scioccato dal linguaggio che è stato utilizzato in questo articolo!

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  11. sono rimasto decisamente scioccato dal linguaggio che è stato utilizzato in questo articolo!

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  12. Little Prince(ss) omofoba del ca**o! Little Prince(ss) omofoba del ca**o! Little Prince(ss) omofoba del ca**o! Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o!Little Prince(ss) omofoba del ca**o! Little Prince(ss) omofoba del ca**o! Little Prince(ss) omofoba del ca**o! Little Prince(ss) omofoba del ca**o! Little Prince(ss) omofoba del ca**o! Little Prince(ss) omofoba del ca**o! Little Prince(ss) omofoba del ca**o!

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  13. agli anonimi che scrivono questi commenti consiglio vivamente di vedere il film"L'AMORE E BASTA" di Stefano Cansiglio.Un film documentario che racconta nove storie di legami omosessuali introdotte da Luca Zingaretti: i protagonisti di queste storie sono coppie che vivono felicemente insieme da molti anni, sfatando così il mito dell'incapacità per gay e lesbiche di avere relazioni lunghe e durature.
    Il film ha ricevuto un premio al Festival di Venezia "Giornate degli Autori" 2009. Non mi soffermo sugli insulti perchè veramente fanno notare come il degrado culturale di questo paese sia a livelli inauditi. Abbiamo veramente perso la civiltà!

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Il grande colibrì