Una geometria di peni e di ossessioni: le dimensioni del sesso maschile nel mondo

Se alla parola "superdotato" il pensiero corre subito a Rocco Siffredi e non ad Albert Einstein un motivo c'è: quella delle dimensioni del pene è l'ossessione più diffusa e più forte nella popolazione maschile di tutto il mondo. Si inizia da ragazzini a tormentarsi con il dubbio di essere "minidotati" e con il passare degli anni questo dubbio a volte tende a farsi persino più angoscioso, arrivando, in alcuni casi, a compromettere la vita sessuale e relazionale di alcune persone.

L'ossessione è talmente forte da colpire un po' tutti: spesso persino chi ha un organo sessuale decisamente più grande rispetto alla media della popolazione continua a ritenersi poco soddisfatto e, se avesse una bacchetta magica, si allungherebbe volentieri il pene di una decina di centimetri... C'è poi chi quella bacchetta magica la intravede in interventi e rimedi di varia natura, spesso pubblicizzati su internet: anche nei rari casi in cui non si tratti di vere e proprie truffe, i risultati sono comunque sempre inferiori alle aspettative.

Il problema è che riteniamo, a torto, che le dimensioni siano davvero essenziali e che al di sotto di missili dalle improbabili dimensioni il godimento proprio o altrui non sia raggiungibile o sia raggiungibile solo in parte. Senza renderci conto che l'essenziale nel sesso sta altrove (in mezzo alle orecchie più che in mezzo alle gambe) e che, comunque, la lunghezza media di un pene umano in erezione è di "soli" 12,9 centimetri - e non i "venti e qualcosa" che molti sbandierano sulle chat e nelle chiacchiere al bar.

Persino nel continente più "lungo" del pianeta, l'Africa, la lunghezza media raggiunge la non sconvolgente misura di 16,2 cm, mentre in Asia si scende a 11,1 cm, come raccontano numerosi studi di fallometria eseguiti in tutto il mondo e sintetizzati graficamente nella cartina in cima alla pagina (cliccare sopra per vederla più grande). Le lunghezze medie massime si distribuiscono tra l'Africa equatoriale (dove svettano i congolesi con i loro quasi 18 cm, ma anche i ghanesi con in media 17,3 cm, i camerunensi con 16,7, i sudanesi con 16,5...) e l'America equatoriale (17,8 la media in Ecuador e 17 in Colombia e Venezuela).

I paesi con le misure mediamente più basse, invece, si concentrano tutti nel quadrante sud-orientale dell'Asia. I coreani si fermano a 9,66 centimetri e sono gli unici al mondo a non superare la soglia del decimetro, da cui si discostano di poco anche i due stati più popolosi del mondo: la Cina (10,9 cm) e l'India (10,2 cm). E si noti bene che ci troviamo nella culla del Kama Sutra, a dimostrazione che anche nelle botti piccole ci può stare il buon vino!

L'Europa (cliccare sulla cartina a fianco per vederla più grande) sta nel mezzo, senza che nessun paese spicchi in un senso o nell'altro, eccezion fatta per gli ungheresi, i quali, con 16 centimetri e mezzo di lunghezza media, eguagliano i "mitici" sudanesi... Nel resto del continente, si spazia dai 12,7 cm rumeni e 12,8 irlandesi fino ai 16 francesi e 15,9 del Benelux. Gli italiani si collocano, con 15,7 cm, al di sopra della media sia europea sia mondiale e, sulle sponde del Mediterraneo, si fanno superare solo dai francesi e dai libanesi (la "grande" eccezione asiatica, con 16,8 cm).

Per continuare questo gioco, in cui lanciamo con leggerezza numeri più adatti ad essere giocati al Lotto che a diventare inutili ossessioni, segnaliamo anche una ricerca condotta tra la popolazione maschile di New York. Gli studiosi hanno domandato a 800 uomini della Grande Mela di indicare le dimensioni del proprio pene eretto e poi hanno aggregato i dati per fornire le medie su base etnica: i neri hanno dichiarato 20 centimetri, i bianchi ben 19,8, i latino-americani 19,6 e infine gli asiatici 17.

Ma, dal momento che fidarsi è bene e non fidarsi è meglio e che bisogna sempre seguire il comportamento di San Tommaso ("se non vedo, non ci credo"), gli studiosi hanno poi voluto verificare di persona, righello alla mano, se quanto dichiarato dagli intervistati corrispondesse al vero e - sorpresa! - hanno scoperto che tutti quanti avevano mentito, sostenendo di avere organi sessuali decisamente più lunghi di quelli che poi effettivamente si ritrovavano tra le gambe...

Se persino i neri, con i loro 17,5 centimetri reali, avevano sentito la necessità di allungarsi il pene di ben 2,5 cm (pari al 14% della lunghezza), bisognerà forse essere indulgenti con i latino-americani, con un allungamento immaginario di 3 cm (18%), e con gli asiatici che, ansiosi di risalire un'immaginaria e penosa classifica, avevano dichiarato ben 3,5 cm in più (24%).

Un po' meno indulgenti si può essere con i bianchi, che hanno proprio esagerato: alla prova dei fatti si è scoperto non solo che la loro distanza dai neri non era di 2 millimetri, ma di oltre 2 cm, non solo che avevano scippato il secondo posto ai latino-americani, ma anche che si erano allungati il pisello a parole molto più di tutti, in termini sia assoluti (addirittura 4,5 cm) che relativi (28%).

I maschi bianchi, insomma, sembrano quelli più imbevuti da tutte le palle - è proprio il caso di dirlo! - sulle glorie di un pene gigante, sulla necessità di avere falli spropositati, sulla vergogna di non superare (mal calcolate) medie... E così l'ossessione si trasforma in menzogne e in smargiassate. Senza capire che le ossessioni sulle dimensioni del pene sono solo delle ossessioni "del cazzo"!

Little Prince(ss)

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8 commenti:

  1. Condivido il fatto che le gioie del sesso non si ottengono grazie ai centimetri.
    Complimenti per l'articolo.

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  2. Quoto in pieno sulle dimensioni. Però non ritengo attendibili queste indagini: non vorrete farmi credere che i Venezuelani sono il top in questo... :/

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  3. Concordo sul fatto che non sempre quantità corrisponde a qualità, però avere a che fare con un'attrezzatura "importante" è assai più divertente!:)

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  4. @ Miky: Beh, non so che venezuelani hai conosciuto... Sai, è la solita storia delle statistiche: "seconno le statistiche d'adesso risurta che te tocca un pollo all'anno: e, se nun entra nelle spese tue, t'entra ne la statistica lo stesso perch'è c'è un antro che ne magna due"!

    @ Gaia: Non è bello ciò che è bello, è bello ciò che piace!

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  5. :-O


    Rimango basita di fronte alla tua saggezza Princess!!!

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  6. Ottimo post!
    Come al silito, del resto.
    Vogliamo fare un po' di pulci? Ma sì, facciamole: i francesi hanno una media più alta per la massiccia presenza di sudafricani ex coloni (che sono francesi a tutti gli effetti) che alza la media nazionale. Per lo stesso motivo, la presenza di tanti rumeni in Italia fra qualche anno dovrebbe abbassare la nostra, di media.
    Lo stesso vale per gli Statunitensi, che però in ricerche antropometriche risultano alla fine avere una lunghezza pari in erezione: cioè gli afroamericani e gli americani bianchi non sono poi così diversi negli slip.
    Africani, indiani e cinesi... Boh. I misteri della natura.

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  7. domenico grandi2 aprile 2011 12:34

    mi piace molto il tuo modo di raccontare le cose, complimenti!

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Il grande colibrì