Un pandemonio di idee. Schizzi di nero nel rosa. E rose che fioriscono dal buio. Un modello senza modelli, un modello impossibile. Arte, cultura, vita. Mail: noirpink@gmail.com

giovedì 4 settembre 2008

Quattro funerali e un matrimonio. Tra scimmie. Senza dimenticare gli elefanti...

Tanti auguri a Wukong e Xiaoya, oggi sposi. Un matrimonio in grande stile per questa coppia prima sconosciuta. Molto eleganti gli sposi. Lei, ritrosetta e timidina, ha indossato il classico velo bianco (classico per il mondo occidentale, ma di gran moda in tutto l'Oriente); lui, sguardo da figo e da playboy, sfoggiava un completo scuro.

Il matrimonio si è svolto in Cina, nello zoo di Wenling, nella provincia dello Zhejiang. Sì, nello zoo. Perché gli sposi sono due simpatiche scimmiette.

Qualcosa di strano, di anormale, di offensivo nei confronti del sacro vincolo matrimoniale? No, per nulla. Tranquillizzatevi: le due scimmie sono un maschietto e una femminuccia.

Anche la Chiesa, quindi, può rasserenarsi: niente di innaturale! E può iniziare a pensare a come spiegare che, secondo la natura che i cattolici sembrano tanto amare e difendere, la morte cerebrale non è morte vera e che non bisogna sospendere l'alimentazione forzata a chi si trova in uno stato vegetativo irreversibile. Dovrebbe spiegarlo non solo a noi umani, ma, magari ingaggiando un nuovo San Francesco, alle altre specie animali. Quei cretini di elefanti, di talpe-ratto, di api e di gorilla non lo hanno ancora capito e vivono la morte ed il lutto fuori dai sacri dettami del Santo Padre.

Forse perché sono meno disumani di certo clero?

Little Prince(ss)

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la notizia sul Daily Telegraph:
http://www.news.com.au/dailytelegraph/story/0,22049,24294482-5012895,00.html
la notizia sul Corriere della Sera:
http://www.corriere.it/animali/08_settembre_04/lutto_dolore_animali_f8197a82-7a51-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml

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