Alla fine anche in Marocco, "il paese più stabile del Nord Africa" secondo gli analisti, arriva l'ondata di rivolte anti-regime. Il neonato Movimento 20 Febbraio è sceso in piazza per reclamare riforme radicali verso la democrazia. In un solo giorno, le principali città marocchine sono state messe a ferro e fuoco e si sono registrati 130 feriti, oltre alla scoperta, nel nord del paese, di 5 morti carbonizzati forse collegati alle tensioni di questi giorni.Al Movimento 20 Febbraio aderisce anche l'associazione KifKif ("uguale" in lingua araba marocchina), una organizzazione non governativa nata nel 2004, illegale in Marocco, che si batte per il rispetto dei diritti umani, soprattutto a favore della popolazione omo- e transessuale, in un paese dove i rapporti tra persone dello stesso sesso sono puniti fino a 3 anni di carcere. KifKif pubblica anche una rivista clandestina (Mithly), in lingua araba a e francese.





