La tragedia è denunciata da più di un mese dalle organizzazioni per i diritti umani e sono passate settimane dal primo e anche dal secondo appello lanciato da questo blog e da Gruppo EveryOne, ma, come sogliono ripeterci per alimentare la nostra rassegnazione, non è mai troppo tardi e pazienza se per un interminabile mese il mondo cosiddetto civile ha chiuso occhi e orecchie davanti a omicidi, stupri, torture, trattamenti che neppure nel più truculento dei film horror...Poi è arrivato Natale e, come sogliono ripetere anche in questo caso per il nostro rimbambimento collettivo, siamo tutti più buoni e più propensi a ricordarci delle sfighe altrui. Arriva Natale e, soprattutto, i politici sono in vacanza e i cronisti di nera hanno troppo freddo al culo per aspettare ore sotto le finestre di parenti di vittime e presunti assassini. E così rimane qualche paginetta bianca da riempire con le stime sul cenone di fine anno.










