Dove eravamo rimasti...La 1° parte dell'intervista!
Oggi torniamo a commentare con Perdido, l'autore del blog WOOF! e di tavole di fumetti molto note nella comunità bear, le prese di posizione, per nulla tenere, di Les K. Wright, il più importante studioso del movimento ursino americano. Nella prima parte dell'intervista abbiamo ricordato l'esperienza della fanzine WOOF!, abbiamo parlato di arte bear e di alcuni atteggiamenti anti-ursini che stanno emergendo. Adesso cerchiamo di ricostruire come è nato, si è sviluppato e che fine sta facendo il movimento degli orsi, soprattutto in Italia.
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"Qualcuno si accorse che il desiderio, la tenerezza e tutte quelle pulsioni che (per quanto negate) sono motore dell’esistenza umana, sfuggivano in realtà alle tipizzazioni ufficiali, mentre esisteva una vastissima regione emozionale ancora priva di voce": racconti così la molla che fece scattare la nascita del movimento ursino. Per Giambattista fu la "mera esigenza di condividere un ideale estetico ignorato o ridicolizzato dai mass-media".












