Dal Sinai le vedi, quelle terre che fanno tanto parlare tutto il mondo. Dal Sinai le vedi, le terre di Israele e di Gaza, quell'inferno in terra di straordinaria bellezza. Un turista arrivato sul Sinai, dopo una lunga scarpinata, con i piedi gonfi e la faccia sudata, sicuramente esclamerebbe: "Ne valeva la pena!". Però noi no, non diciamo niente.Il viaggio è stato tremendo. E carissimo: 2mila euro per partire dalla capitale libica, Tripoli, costeggiare il golfo della Sirte, attraversare il grande mare di sabbia di Calanscio, superare clandestinamente il confine egiziano, affrontare la depressione di Qattara, e poi il Nilo, il canale di Suez... Il viaggio è stato tremendo e la stanchezza ci ha tolto la voce.
E' stato un viaggio lungo, faticoso, iniziato non a Tripoli, ma molto prima e molto più lontano. Siamo fuggiti dall'Eritrea, dalle sue violenze e dalle sue minacce. Per arrivare qui e vedere, accarezzare con le dita e con lo sguardo, l'immagine della santa terra di Israele, della beata terra di Palestina, quell'inferno le cui pene sono almeno raccontate da qualcuno. Qui invece, solo silenzio.








